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Indice » Sine Requie Anno XIII » Domande tecniche




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Autore Messaggio
 Messaggio Inviato: 07 ago 2017, 15:41 
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Iscritto il: 14 apr 2017, 09:06
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Salve a tutti.

Prima di cimentarmi a progettare la mia campagna personale io e il mio gruppo abbiamo deciso di provare una delle avventure già pronte presenti alla fine del manuale di Sine Requie. Giusto per "assaggiare" il gioco. L'esperienza però non è stata una delle migliori.
Ora: i motivi per cui è andata così sono sicuramente tanti e di sicuro molti di questi sfuggono alla mia percezione e a quella dei miei giocatori, tuttavia proverò ad elencarli nel tentativo di fare chiarezza a me stesso ma anche, e soprattutto, per avere un feedback dai giocatori più navigati (o dai cari autori).

Partirò dai problemi generali e andrò mano a mano verso quelli più tecnici.

    - Penso che il primo e più evidente problema sia che di fatto questa era "la prima volta". Non si può avere un'idea corretta del funzionamento o del gradimento del sistema giocando una sola volta. Per altro considerando il fatto che, in ogni caso, risulterà comunque impacciata perché le regole non sono familiari, serve del tempo per rivedere quella tabella o quella regola, nonostante tutta la preparazione pregressa che uno potesse aver fatto. Forse occorrerebbe giocare ancora in modo da interiorizzare le regole e i processi.

    - E' anche probabile che questa avventura non fosse la migliore da utilizzare come prima esperienza. Volevo qualcosa di semplice ma forse, per i miei giocatori con i quali gioco assieme da 15 anni, lo era un po' troppo. Con questo intendo dire che l'avventura è abbastanza lineare e, a parte verso la fine, dove la scelta dei codici porta ad esiti differenti, l'avventura procede senza troppe variazioni. Questa cosa non è piaciuta molto ai miei giocatori che sono abituati ad avere la mano più libera.

    - L'avventura ti "costringe" ad affrontare dei Simplex (virgoletto il verbo perché è ovvio che nulla è inciso nella pietra, ma è anche vero che per ottenere i codici per i lettori quella rimane la soluzione più diretta, o comunque la prima che viene in mente) e il combattimento è stato abbastanza straziante, almeno per tre motivi: 1) Il primo è un'incapacità mia, non sono bravo nei combattimenti narrativi. Sono cresciuto per lo più con D&D e Pathfinder che sono, da questo punto di vista, agli antipodi di Sine Requie. Ho giocato a Vampiri: La Masquerade con diversi ottimi Narratori, quindi so cosa si intende con combattimento narrativo, ma sapere non significa essere in grado di rifarlo; 2) Non sono bravo a improvvisare. Io e i miei giocatori abbiamo pescato diversi Re e Regine ("Successo, però..." "Fallimento, ma...") e io non sapevo mai come interpretare la cosa. Molto spesso finivo per fare scena muta o ignorare completamente la cosa; 3) oltre a questo i Simplex, con il loro 2 di coordinazione, non colpivano praticamente mai! Quindi abbiamo passato diversi round a pescar carte senza che il combattimento procedesse in maniera significativa, dilatando i tempi a disposizione. Non a caso non siamo riusciti a finire l'avventura. Erano 6 morti contro 3 giocatori e i miei turni sembravano infiniti.

    - C'è anche stato il fattore sfiga: uno dei miei giocatori ha fallito praticamente ogni test che ha dovuto affrontare. Questo ovviamente a lungo andare ha finito per logorare il suo divertimento e non penso vorrà continuare e partecipare alla mia campagna.

Alla fine della serata abbiamo discusso tutte queste cose e io e i miei giocatori siamo giunti alla conclusione che forse, per come siamo fatti noi, occorrerebbe provare il sistema degli arcani maggiori e vedere come va usando quello in modo da snellire il gioco.

Attendo pareri. Grazie in anticipo.


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 Messaggio Inviato: 07 ago 2017, 15:47 
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Iscritto il: 13 nov 2005, 19:25
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ciao Andrea! :)
Direi che le parti più d'improvvisazione (tipo "Successo ma" ecc...) siano senz'altro le più difficili per chi è abituato a Pathfinder e simili.
Occhio, perché il sistema ad Arcani Maggiori è ancora più interpretativo dell'altro. Io lo preferisco di molto, ma richiede di essere molto sciolti nel narrare e nell'improvvisare.
...mi rendo conto che non sto dando nessun apporto significativo hahahahah :D
sentiamo quali sono i pareri di altri giocatori e Cartomanti (il mio, da autore, lascia il tempo che trova)

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 Messaggio Inviato: 07 ago 2017, 16:23 
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Iscritto il: 14 apr 2017, 09:06
Messaggi: 5
Leonard Zombi ha scritto:
ciao Andrea! :)
Occhio, perché il sistema ad Arcani Maggiori è ancora più interpretativo dell'altro.


Verissimo, ma è un'interpretazione più "telefonata" e comunque ho anche degli esempi in fondo al manuale. Per non parlare del fatto che è una che riassume diverse azioni non diverse azioni che vanno interpretate. O almeno, questa è la sensazione che ho.


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 Messaggio Inviato: 08 ago 2017, 10:34 
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Iscritto il: 13 nov 2005, 19:25
Messaggi: 3104
sì, la sensazione è giustissima, praticamente con una singola carta hai la descrizione di tutta una "scena" di gioco

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