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Indice » Sine Requie Anno XIII » Campagne e ambientazione




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Autore Messaggio
 Messaggio Inviato: 27 apr 2017, 15:03 
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Iscritto il: 23 gen 2014, 07:55
Messaggi: 516
Prima della morte dei Padri
La Città di Glassea era abitata da una stratificazione di paesani di chiara origine, o d'adozione, statunitense.
Glassea era una Veralanda davvero enorme abitata da moltissimi paesani delle stirpi e delle casate più disparate.
All'ombra dei grattacieli di vetro e cemento era possibile incontrare cavalieri di Re Artù, Paladini di Re Carlo, belle ragazze, bei bambini, teneri animali parlanti ma anche esotiche creature altamente spirituali.

Dopo la morte dei Padri
Gran parte della popolazione sparì molto rapidamente nel giro di... Bho, un certo lasso di tempo che ai soli locali parve troppo breve. Il fatto è che molti cittadini svanirono, interi appartamenti si svuotarono, palazzi, quartieri. Fu un duro colpo... Ma forse non fu l'unica né la cosa più brutta che accadde perché la città non svanì nel nulla, divenne essa stessa il nulla.

Di Glassea rimangono delle minuscole Verelande chiamate "Quartieri", tra i quartieri ricordiamo:
la Riserva Indiana dove abitano paesani d'origine nativo americana
lo Zoo dove vive ogni sorta di paesano con fattezze in tutto o in parte animali
C'è Paris Distrect in cui si radunano paesani legati al Ciclo Carolingio, Paris è retta dal buon Re Carlo e assediata dagli eserciti moreschi
C'è Camelot Street in cui cercano scampo paesani Sassoni e Britanni facendosi ogni giorno guerra tra di loro
C'è Little Venice, il Doge Pantalone, accoglie non solo burattini veneti o italiani ma qualunque burattino possa pagargli il prezzo che chiede
Ci sono quartieri meno noti... Si dice che ci sia anche una Chinatown da qualche parte
...E forse persino una Black Town abitata da paesani di colore che secondo quanto si racconta sarebbe retta dall'antico e saggio Uncle Remus, un Sole assai rispettato dai burattini di Glassea nonostante le sue umili origini.

Ma soprattutto c'è il Nulla
C'è un infinita griglia ortogonale di strade d'asfalto a quattro corsie che formano una scacchiera di grattacieli di cemento pallido, con vetri trasparenti. All'interno dei grattacieli ci sono scale, ascensori ancora funzionanti che portano a piani con corridoi deserti e stanze vuote. Ogni porta qui è di vetro, come le finestre, e permette di vedere solo stanze vuote.
Non c'è nulla di nulla in quella che viene chiamata la "Giungla di Cemento" ed è un nulla davvero ostinato. ...Se qualcuno ha lasciato una scritta o un graffito su un muro o ha appeso un chiodo, mentre nessuno sta guardando sparirà. E' impossibile creare uno spazio in cui vivere nella Giungla di Cemento, la forza dell'oblio non lo permette.
...Ed è anche difficile trovare le Vie Maestre tracciate tra questa infinita successione di edifici e stanze tutte uguali.

L'Uomo Senza Volto
Chi passa troppo tempo all'interno della Giungla di Cemento finirà con l'incrociare la strada dell'Uomo Senza Volto. ...Non si è sicuri se sia il Signore della Nullaterra, un Burattino reso folle dall'aver passato troppo tempo qui o qualcosa di ancora più sinistro. E' certo che indossi un trench e un cappello grigio piombo, che abbia l'incarnato cinereo e fumi un inesauribile pacchetto di sigarette militari. Sarebbe armato con due pistole i cui colpi, secondo quel che si dice, riuscirebbero tanto più dolorosi ai burattini quanto più sono disperati.
...La cosa incredibile, a quanto si racconta, è che il suo volto sarebbe impossibile da focalizzare, sembra sfuggire alla mente in qualche modo eppure in qualche modo è chiaro che sia quello di un maschio umano. Guardarlo direttamente negli occhi secondo quello che si racconta sarebbe un'esperienza allucinante. Chi lo ha fatto dice che avrebbero colore del "nulla", sarebbero insomma trasparenti come finestre e permetterebbero di vedere dietro di lui anche se alle sue spalle c'è solo il suo vecchio capello e corti capelli color asfalto. Folle, no?
Ma la cosa più incredibile dell'Uomo Senza Volto è che non si limita a tormentare i paesani uccidendoli o torturandoli, a volte li tormenta mettendoli al corrente d'informazioni che mai avrebbero voluto sapere e che li conducono verso la disperazione. Secondo i burattini più paranoici l'Uomo Senza volto tramerebbe per distruggere uno ad uno i quartieri della città con l'aiuto di Lune e Sbagli che sarebbe riuscito a plagiare. Non si sa quanto ci sia di vero in questa diceria ma pare che i Soli di Glassea abbiano svolto diverse indagini in proposito e forse addirittura scoperto frammenti di verità.

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Ultima modifica di E.A. Coockhob il 30 apr 2017, 19:38, modificato 4 volte in totale.

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 Messaggio Inviato: 29 apr 2017, 21:18 
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Iscritto il: 12 nov 2005, 18:42
Messaggi: 2516
Località: Firenze, Pisa, Livorno...
:shock: :shock: :shock:
Bello!

_________________
non è vero che morirete - disse il serpente


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 Messaggio Inviato: 22 set 2017, 22:29 
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Iscritto il: 02 nov 2008, 22:52
Messaggi: 99
Ottimo scenario!


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