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Indice » Sine Requie Anno XIII » Prodotti editoriali




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Autore Messaggio
 Messaggio Inviato: 12 nov 2014, 18:46 
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Iscritto il: 15 mar 2009, 20:52
Messaggi: 279
Località: Siena, Chieti
Ho poco da dire che non sia già stato detto. Ormai sono un assuefatto del Sine quindi qualsiasi cosa esca io farò sempre la groupie esaltata.

Sarà per una questione di pagine ma la mappa e la scheda mancanti mi hanno fatto male. La sezione introduttiva alla "wikipedia" io l'ho trovata utile non essendo pratico dell'Oriente e risparmia tempo per ricerche di background.

L'impressione generale è quella di un manuale, con una ambientazione originale e interessante (era ora si parlasse delle Presenze) che non era programmato ed è stato infilato un po' a forza nell'ambientazione generale, non colma dei gap ma dà ottimi spunti (anche per adattamenti allo scenario europeo).
La mia ambientazione preferita rimane il Sanctum Imperium in quanto, a mio parere, è la più malleabile.

Il fatto che Trono del Crisantemo spieghi poco o niente del metaplot mi rende felicissimo perché vuol dire che la produzione editoriale è lungi dal terminare.
Illustrazioni d'impatto come sempre.

P.S. La regola per l'abilità "arte marziale" VA IMPLEMENTATA ASSOLUTAMENTE anche per "Uso spada" e per le altre armi bianche da guerra nelle ambientazioni europee: non esiste che i Templari non possano essere "maestri d'arme" con spade, spadoni, mazze ferrate, etc.

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Non demordere: smozzica!


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 Messaggio Inviato: 12 nov 2014, 19:15 
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Iscritto il: 02 giu 2008, 21:41
Messaggi: 1184
Personalmente ho trovato un po' prolissa la descrizione dei vari tipi di Yurei, ma suppongo sia necessario perché nella mentalità giapponese queste differenze esistono e affrontare una Presenza che si comporta in un modo piuttosto che in un altro, mentre in Europa non farebbe molta differenza, in Giappone possa essere cruciale.

Ho invece sofferto tanto la scarsità di informazioni sul metaplot: a parte la Morte Incarnata originaria del Manchukuò, Excalibur/Kusanagi (che non è affatto una katana, se ne parla come di una spada dalla foggia molto particolare e che ricorda un serpente, proprio come la Excalibur dei Tarocchi e dell'immagine di Pfeiffer), e alla onnipresente ombra serpentiforme non ho praticamente trovato nulla che soddisfacesse la mia Fame di sapienza proibita, e questo mi è dispiaciuto.

Fantastico naturalmente il racconto finale, ancor più sibillino del solito, ma a questo punto mi auguro che nel prossimo manuale (sperando che ci sia!!) arrivi un po' di chiarezza su questo posto misterioso, che potrebbe essere Marte, l'Abisso, il Mondo di Mezzogiorno o chennesoccheccosa.

E' evidente ormai che il buon Fremmen è uno di quei passeggeri scesi in anticipo di cui parlava l'indiano di cui non ricordo mai il nome preciso, ma come questo lo colleghi agli altri personaggi "occulti" di Sine Requie è ancora un mistero...

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"Siamo tutti Burattini. Io sono solo un Burattino che può vedere i fili."
Dr. Manhattan, Burattino

"Quando chiudi gli occhi e sogni, prega di non svegliarti più, perché al tuo Risveglio potrei essere accanto a te."
R.S.


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 Messaggio Inviato: 15 nov 2014, 19:19 
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Iscritto il: 13 nov 2014, 20:45
Messaggi: 113
Dopo aver letto un manuale di Sine mi sento sempre in due modi: o vado subito in totale esaltazione, oppure all'inizio resto tiepidino e poi piano piano il mio neurone fa contatto e inizio a intravedere le varie possibilità, i suggerimenti più o meno nascosti, i non detti e le varie cose gustose lasciate dagli autori (e quindi vado in totale esaltazione). Trono del Crisantemo è stato un manuale del secondo tipo.
Appena terminato l'impressione che ho avuto è stata freddina, la più fredda fra tutti i manuali di ambientazione, per i motivi già citati da altri: introduzione sul Giappone molto prolissa, troppe parti lasciate alla discrezione dei giocatori ed altre invece curiosamente tralasciate (ok, abbiamo capito che nessuno sa niente del destino dell'Imperatore. Ma nemmeno un'informazione piccola piccola? Stò manuale si chiama Trono del Crisantemo e il trono non viene manco nominato! Tutta la società e la vita ruota intorno al Sovrano e poi pare che a nessuno freghi niente delle sue sorti!). Insomma, ero propenso a liquidarlo sommariamente come un manuale fatto tanto per farlo, come quei dischi poco ispirati fatti per motivi contrattuali o per accontentare i fans.

Poi è scattato il neurone (segue parte in bianco con SPOILER):

In realtà è chiaro che non è un manuale "tanto per". Il lavoro dietro è ENORME e si vede, il manuale aggiunge altre possibilità di gioco finora poco considerate (impersonare morti anche molto potenti senza sgravare il gioco, introdurre altri aspetti fantastici come fantasmi, mostri mitologici "autentici", ecc.), quindi di per sè ha una sua precisa ragion d'essere.
Un contrasto che noto è l'assenza di avvenimenti "importanti" dopo il 6 giugno, così come l'assenza nella parte geografica di informazioni sulle città. Ok, viene data una motivazione plausibile, ma è possibile davvero che a Tokyo non ci viva più nessuno per paura dei terremoti e degli tsunami (in realtà il governo aveva già iniziato ad approntare alcune delle attuali avveniristiche misure antisismiche, dopo il disastroso cataclisma del 1923)? E' possibile che della società immensamente militarizzata e autoritaria come il Giappone imperialista siano rimasti solo pochi villaggi bisognosi di protezione dai briganti? E che fine ha fatto l'esercito? Possibile che non sia rimasto nemmeno qualche colonnello esaltato (non ditemi che non ce n'erano!) a crearsi il suo shogunato personale, a parte il redivivo generale Shiro? Son rimaste più strutture in piedi in Inghilterra in mezzo ai ferox!
Insomma, per me è chiaro che "c'è qualcosa che non va" e che i malvagi autori hanno in mente qualche ulteriore macabra tortura ai nostri danni, magari una bella campagna nipponica l'anno prossimo (su, su! Ormai è passato il biennio sabbatico!) che faccia capire un pò di cose in più.
Nel frattempo io ho deciso di prendere alla lettera il loro scherzetto di pagina 3. Quello che abbiamo letto evidentemente NON è un manuale sul Giappone.
In Giappone sono morti tutti. Quello che c'è ora è un qualche tipo di finzione, un'allucinazione di massa come in USA, una visione indotta da Hirohito Superdiabolicus, ZAR che fa gli esperimenti stile Matrix sui prigionieri di guerra giappi, i fantasmi delle vittime dell'Unità 731 che rivivono qualche tipo di incubo. Insomma, qualcosa del genere. Sono davvero reali solo lo Shogun della Morte e poco più.
Sarebbe ganzo, no? :)


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 Messaggio Inviato: 15 nov 2014, 19:24 
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Iscritto il: 13 nov 2014, 20:45
Messaggi: 113
P.S: Autori demoniaci, confessate: avete scritto voi su Wikipedia italiana che "secondo alcune versioni" Kusanagi significa "spada del serpente"? :shock:


P.P.S.: IAH! IAH! IL CAPRO NERO DEL BOSCO DAI MILLE CUCCIOLI! ANCHE SE STA IN UNA SPECIE DI GROTTA E NON IN UN BOSCO! IAH! :wink:


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 Messaggio Inviato: 21 nov 2014, 11:35 
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Iscritto il: 15 apr 2008, 08:53
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Ciao ragazzi.Premetto che sono limitato al pc e non so fare questa cosa figa dei caratteri bianchi anti SPOILER,inoltre non ne ho il tempo.
Ho preso il manuale,ed è stato il manuale che ha richiesto più tempo di tutti per la sua lettura.Perchè purtroppo,la prima parte mi ha annoiato.
E qui sono d'accordo con Pezzini,su tutta la linea.
Quello che volevo scrivere,nel bene e nel male è stato già quasi tutto scritto,quindi non faccio inutli ripetizioni.

Nonostante i gusti personali,faccio comunque i complimenti a Leo e Curte per il lavoro,la passione e la puntualità con il quale svolgono il loro compito,e vi dico un sincero GRAZIE.
E' bello festeggiare il capodanno e sapere che avrò due manuali nuovi.

MA

Ecco un po' di domande che son venute a me ed al mio amico dopo la lettura del manuale:
Possibile che i Giapponesi stanno chiusi in villaggi e non hanno armi se non di legno?!Dai ragazzi a nessuno viene in mente di chiamare i ronin,dirgli andate a liberare quella fabbrica/città e spazziamo via tutti i morti!??!Cioè,con il potere dei ronin alleati,nel giro di un paio d'anni tutto il giappone veniva bonificato credo.
Inoltre,perchè non c'è metallo in giappone?!All'inizio della guerra producevano quanto gli stati uniti come produzione bellica,che fine ha fatto tutto?!Pure a smontare una corazzata,dopo che i ronin l'hanno pulita,sai quanto metallo ci fai!?
Per lo stesso motivo,i carri armati!?dove sono?!Posso capire la mancanza di benzina,ma se un capovillaggio prende un carro anche solo per usare la mitragliatrice,chi li chiama più i ronin?!!?
Sembra che abbiate deliberatamente bloccato il giappone all'era feudale perchè samurai,ninja,kami e simili siano troppo fighi (e questo nessuno lo mette in dubbio).

Per ora ho finito il breve tempo per scrivere,tornerò !!!

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Questo è "Sine Requie", non "Settori&Biomacchine".
Impegnato in un eterna partita a "sasso, carta, forbice" con una Mano Diabolicus...


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 Messaggio Inviato: 24 nov 2014, 20:48 
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Il Leo e il Curte fanno orecchie da mercante....


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 Messaggio Inviato: 25 nov 2014, 18:10 
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 Messaggio Inviato: 29 nov 2014, 17:38 
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Iscritto il: 24 feb 2012, 19:32
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:| perfidi fino alla fine


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 Messaggio Inviato: 11 dic 2014, 19:21 
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Iscritto il: 04 apr 2009, 15:15
Messaggi: 56
Caleb ha scritto:
Possibile che i Giapponesi stanno chiusi in villaggi e non hanno armi se non di legno?!Dai ragazzi a nessuno viene in mente di chiamare i ronin,dirgli andate a liberare quella fabbrica/città e spazziamo via tutti i morti!??!Cioè,con il potere dei ronin alleati,nel giro di un paio d'anni tutto il giappone veniva bonificato credo.


A parte che quando qualcuno dice ai Ronin "Hei, perché non vai a liberare Tokio?" quelli lo fanno a pezzi, io credo che il Giappone sarebbe stato contentissimo di tornare all'era feudale.
In effetti la nazione è stata costretta a uscire dal medioevo e a entrare nell'era moderna dagli Stati Uniti, che nel 1853 inviarono le 4 "navi nere" del Commodoro Perry a Edo e obbligarono (umiliandolo) il Giappone ad aprirsi all'esterno.
Lo shock di quell'evento costrinse il Giappone ad abbandonare il feudalesimo, ma non bastano cento anni per dimenticare millenni di abitudine.

Cita:
Inoltre,perchè non c'è metallo in giappone?!All'inizio della guerra producevano quanto gli stati uniti come produzione bellica,che fine ha fatto tutto?!Pure a smontare una corazzata,dopo che i ronin l'hanno pulita,sai quanto metallo ci fai!?
Per lo stesso motivo,i carri armati!?dove sono?!Posso capire la mancanza di benzina,ma se un capovillaggio prende un carro anche solo per usare la mitragliatrice,chi li chiama più i ronin?!!?


Il Giappone non ha praticamente materie prime, niente carbone, petrolio o ferro.
E per smontare una corazzata, fonderne l'acciaio e lavorarlo l'officina di un fabbro è insufficiente.
Quanto ai carri armati quelli giapponesi valevano praticamente zero ed erano pochissimi, in tutta la guerra credo che il Giappone non abbia prodotto nemmeno 2.000 type 97, e quasi tutti erano di stanza fuori dal territorio metropolitano.
Gli altri tipi non avevano speranza conto i Morti.

Cita:
Sembra che abbiate deliberatamente bloccato il giappone all'era feudale perchè samurai,ninja,kami e simili siano troppo fighi (e questo nessuno lo mette in dubbio).

Per ora ho finito il breve tempo per scrivere,tornerò !!!


Sembra proprio, in effetti. :mrgreen:


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 Messaggio Inviato: 11 dic 2014, 20:24 
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GRANDE RITORNO DI TRIVELLONE!!!!!! :D

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http://www.serpentariumgames.com


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 Messaggio Inviato: 13 dic 2014, 00:04 
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Iscritto il: 04 apr 2009, 15:15
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Leonard Zombi ha scritto:
GRANDE RITORNO DI TRIVELLONE!!!!!! :D


Ormai sono ridotto a mandare i miei emissari a Lucca.
I dottori dicono che non posso uscire, potrei non riuscire a controllarmi.
Per dimostrargli che riesco a comportarmi bene ne ho divorato uno, ma senza riuscire a convincerli... credetemi, la vita da Ronin è un mortorio.


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 Messaggio Inviato: 15 dic 2014, 09:31 
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Iscritto il: 04 apr 2009, 15:15
Messaggi: 56
A proposito, ecco l'uscita del Trono sul crisantemo su fantascienza.com:
http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/19400/il-giappone-di-sine-requie/


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 Messaggio Inviato: 15 dic 2014, 10:11 
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Iscritto il: 12 nov 2005, 18:42
Messaggi: 2516
Località: Firenze, Pisa, Livorno...
Woooooohhh!!! Miticoooo!!!!

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 Messaggio Inviato: 16 dic 2014, 22:12 
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Iscritto il: 30 nov 2008, 12:25
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Località: Friuli Venezia Giulia
gli errata sono pochissimi, li metto qua. Non sono nemmeno sicuro che alcune cose siano sbagliate, non ho avuto il tempo di controllare! Quest'anno butta così, prendeteli più che altro come dubbi...

Anche se non è strettamente pertinente ai refusi e agli errori grammaticali, segnalo che (forse unico tra tutti i lettori) ho trovato il font delle parti narrate poco funzionale. Gli spazi non sempre si capiscono bene, ad esempio dopo le “R” mi pare che ce ne sia troppo, mi è capitato di confondere “informa” con “in forma”!
Ogni tanto, poi, accenti e apostrofi se ne vanno per i fatti loro e diventano virgole, o viceversa.

Pag. 12: “quell’AGM” e non “quel AGM”
Pag. 16: ogni tanto Iesada diventa Ieseda
Pag. 21: i templi “raggruppano attorno” a sé o a loro.
Pag. 21: Sohei si pronuncia “Scio-“? Scrivete “gli” Sohei.
Pag. 25: “arma in asta”? Da vecchie letture di Tunnel & Troll pensavo si dicesse “ad asta”.
Pag. 27: “tuttora” o “tutt’ora”?
Pag. 29: “costituite”: “ui” è dittongo, non iato quindi va a capo “costitui-te”, non “costitu-ite”
Pag. 34: veramente nel folklore giapponese c’è una figura che si chiama... Ahilui?!?! Ma LOL!
Pag. 50: “Il mondo, del Giappone”: c’è una virgola di troppo.
Pag. 56: “Homo Mortuus Feroces” citato insieme a "Ferox"?
Pag. 64: invece di “fintanto” vi è sfuggito un “fintato”.
Pag. 70: dopo “coraggio” tra virgolette vi è sfuggita la V di “viene” (e forse anche la virgola tra le due parole) in corsivo.
Pag. 77: “menomante”?
Pag. 82: essere deboli “a” qualcosa?
Pag. 90: permesso “di” entrare? Nel contesto della frase c’è un “di” di troppo.
Pag. 95: “Gli ultimi anni della propria esistenza a lavorare ingobbiti”, non “nel”
Pag. 96: credo che contravvenire sia intransitivo.
Pag. 97: nell’intestazione del suo paragrafo la Shinanai On’na viene citata come “Shinanai Onona”.
Pag. 97: penso volevate scrivere “scappò [...] verso le montagne”
Pag. 102: per la Chioma di Nanchino vi siete ispirati a un episodio del cartone animato Bem o è quello ad aver tratto ispirazione dalla stessa leggenda?
Pag. 103: “niente di cui cibarsi solo stranieri”: vi è scappata una virgola (ma c’è un apostrofo tra “cibarsi” e “solo”), stessa cosa a pag. 104: “dalle loro rovine’ è la notte che hanno fame”.
Pag. 105: “gangrena”?
Pag. 107: il plurale di lugubre è lugubri, anche al femminile.
Pag. 108: “Quello che è sicuro è che lo Shogun [...]”
Pag. 109: “la forma e la dimensione” ricordano “quelle”, non “quella”, sono plurali.
Pag. 114: “arricciolato”?
Pag. 115: “ritarato”?
Pag. 115: “il volume delle urla” erano troppo “alte”, non “altre”; e poi il verbo va concordato al singolare perché si riferisce al volume, non alle urla.
Pag. 117: “Essi”, non “esse”, si parla di “punti di vista”.
Pag. 118: “la maggior parte ha”, non hanno.
Pag. 124: “al largo” e non “a largo”.
Pag. 128: “tutto il resto [...] è secondario”, non “secondaria”.
Pag. 136: arma “inastata”?!
Pag. 141: “del Yu” = “dello”
Pag. 146: “strettamente legata a vari ai templi buddisti”, credo ci sia un “ai” di troppo.
Pag. 147: anche se si usa popolarmente, non si “guarda in faccia nessuno”, non “a nessuno”.


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 Messaggio Inviato: 01 gen 2015, 18:29 
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Iscritto il: 26 ott 2014, 15:36
Messaggi: 28
Scusate, necroposto ma mi ha colpito come un martello che tra le citazioni del manuale avevo messo Guinea Pig ma non Men Behind the Sun, altro film iperviolento da accompagnare col latte+, quindi devo per forza fare l'ennesimo inchino a Leo&Curte e correggere questo mio errore

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- Mannaggia al Ferox - semicit.


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